Gli spaghetti alla carbonara sono un classico. Specialmente se li cucinate alle 5 di mattina, con qualche amico, dopo una nottata passata a bere birra e chiaccherare (e ruttare, ovviamente).
Ufficialmente questo sugo può andare un po’ su tutta la pasta, ma raggiunge l’apice con gli spaghetti o le fettuccine (devastanti).
Non ci crederete, ma ho provato anche le Lasagne alla Carbonara. Le ho digerite con calma, come un pitone, nell’arco di 3 giorni. Se non ci credete, chiedete a Silvano della rosticceria-panetteria-salumificio Romani Food di Parma.
Ho ricevuto complimenti e invettive per come preparo la carbonara; ad alcuni piace, ad altri no. Son gusti… non posso farci nulla.
Su it.hobby.cucina direbbero che è una frittata di pasta. Cazzi loro (se mi passate il francesismo).
Rompete due uova in una scodellina. Nel frattempo, mettete su l’acqua per la pasta.
Mettete solo il rosso del terzo uovo nella scodellina, se volete un sugo più denso. Unite il parmigiano, un po’ alla volta, finché non vi pare abbastanza e mescolate il tutto con una forchetta.
Salate e pepate a volontà.
Salate l'acqua della pasta, appena bolle, sennò viene uno schifo!
Appena l’acqua della pasta bolle, pigliate una padella bella grossa; se ne avete una di quelle per saltare la pasta (sono larghe e profonde) è pure meglio: metteteci un filo quasi invisibile d’olio e la pancetta. Fate soffriggere con brio finché non è bella bruciacchiata e croccante.
Non mangiatevi tutta la pancetta mentre la soffriggete "per assaggiarla"…
Se la pasta ci mette troppo a cuocersi (i bastardi mettono sempre tempi sbagliati sulle scatole) e la pancetta minaccia di trasformarsi in carbone, abbassate o spegnete il fuoco sotto la padella.
Quando la pasta è cotta scolatela e buttatela nella padella con la pancetta (riaccendete il fuoco, se l’avevate spento); unite il Composto Strategico™ di uovo e parmigiano e rimestate il tutto con due forchette mentre lo fate saltellare in padella.
Dopo una trentina di secondi, massimo un minuto, togliete il tutto dal fuoco e dedicatevi alla parte più bella: consumare il meritato pasto!