Un breve howto, o tutorial che dir si voglia, su come usare il modem D-Link DSL-300G+ con Linux… :)
Qualche tempo fa ho dovuto comprare un nuovo modem ADSL e, ovviamente, ho pensato bene di cercare un modem Ethernet, per non aver problemi con Linux. Precedentemente avevo un 3Com Dual Connect (quello che ha sia la porta USB che quella Ethernet) che funzionava gioiosamente con Linux (configurato con il tool di Debian, pppoeconf, basato su rp-pppoe).
La mia scelta è caduta sul modem D-Link DSL-300G+ essenzialmente per un motivo: il prezzo. Al tempo, “solo” 74€ su http://www.hwt.it.
Non sono particolarmente tirchio, ma mi sembra stupido pagare fior di euro per una cosa che - alla fine - svolge le stesse funzioni… inoltre il DSL-300G+ è anche molto grazioso da vedere(!) :P
Avevo chiesto informazioni, prima di prenderlo: pareva che il modem avesse un’interfaccia web per configurarlo e fosse necessario un browser grafico per usarlo (più tardi ho scoperto che necessita anche di JavaScript?).
Effettivamente il modem ha una simpatica interfaccia grafica via web per configurarlo, ma putroppo tale interfaccia è veramente minimale. Inoltre, seguendo le istruzioni del produttore, il modem viene impostato per fare (in realtà) da gateway NAT: assegna un IP interno con DHCP alla scheda di rete del gateway e aggiunge una route statica al gateway in modo che questo possa uscire su Internet. In pratica:
Client --[eth]--> Gateway(NAT) --[eth+DHCP]--> Modem(NAT) --[ADSL]--> Internet
Piuttosto scomodo, non trovate?
Inoltre, in questo modo, pppoeconf non riuscirà a rilevare il modem come modem ethernet e quindi non sarà possibile far partire la connessione dal gateway, ma sarà necessario farlo sempre dal modem (tramite interfaccia web): una vera scocciatura.
Il modo più facile per utilizzare il modem come un vero e proprio modem, ignorando le feature avanzate, è quello di impostarlo, tramite interfaccia web, in modalità Bridged ("bridged Ethernet over ATM - RFC 1483"). Una volta impostata questa modalità ed atteso il reboot dell’apparato, sarà possibile lanciare sul gateway il tool di configurazione (ad esempio pppoeconfig su Debian o adsl-setup se usate rp-pppoe) che lo rileverà come modem ethernet normale.
Anche se viene venduto come modem (e perfino a basso prezzo), in realtà il DSL-300G+ può agire da router (è il comportamento di default, no?). Include un server DHCP e, udite udite, una completa interfaccia di gestione a linea di comando (dimenticatevi l’interfaccia web, è totalmente inutile).
Come si fa ad accedere alla vera interfaccia di gestione?
Semplice: via telnet.
Una volta ottenuto l’IP per l’interfaccia ethernet collegata al modem, fate un bel:
$ telnet 192.168.0.1
Vi verrà chiesta la password. Non provate ad usare quella che avete impostato per l’interfaccia web: non funzionerà.
Per accedere, dovrete utilizzare la password di default, come spiegato in questa mail
La password è private ;)